FISCO

Può un'opera d'arte contemporanea essere considerata ai fini fiscali come un bene di arredamento?

Innanzi tutto bisogna distinguere due casi. Chi compra il quadro?
  • libero professionista
  • imprenditore
- Nel caso sia un professionista bisogna riferirsi alle disposizioni sul reddito da lavoro autonomo dettate dal TUIR. Le spese sostenute per l'acquisto di oggetti d'arte sono assimilate alle spese di rappresentanza e sono quindi deducibili nei limiti dell'1% dei compensi percepiti nel periodo d'imposta.

- Nel caso sia un imprenditore (individuale o societario) occorre fare riferimento alle disposizioni del TUIR sul reddito d'impresa. Per la deduzione dal reddito di impresa dei costi sostenuti occorre riferirsi agli ordinare criteri di inerenza, i quali prevedono che le spese e gli altri componenti negativi possano essere dedotti dal reddito d'impresa se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrrono a formare il reddito.
Il concetto di inerenza va sempre verificato caso per caso in quanto è spesso stato oggetto di interpretazione. Meglio quindi affidarsi al proprio commercailista onde evitare l'insorgere di problemi.